Peppe Zullo: la cucina contadina e il suo orto magico

by Daniela Colangelo
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Peppe Zullo

Zucche di ogni forma e dimensione, campi coloratissimi e una felicità contagiosa. No, non stiamo parlando del magico mondo di Oz, ma di un angolo di paradiso altrettanto magico. Da circa 30 anni, decine di migliaia di ospiti da tutto il mondo hanno visitato e apprezzato gli odori, i colori e soprattutto i sapori offerti dalla sapiente maestria dello Chef Peppe Zullo.

Peppe è stato in grado di costruire un brand che oggi va oltre i confini nazionali. Tutto all’insegna di una parola chiave: la semplicità! Ebbene si, perché il motivo per cui tantissimi ospiti fanno visita alle splendide location di Nuova Sala Paradiso e Villa Jamele è l’esaltazione della cucina contadina e dei prodotti di un orto che potremmo definire incantato, quasi magico.

La Storia di Peppe Zullo: il cuoco globetrotter

Lo Chef Peppe Zullo ha origini pugliesi. Nato ad Orsara di Puglia, è sempre stato un uomo dalla personalità forte e vulcanica. Quando era ancora un ragazzino, aiutava i genitori nella gestione dell’unica pompa di benzina del paese.

La forte curiosità e la determinazione spinsero Peppe ad emigrare in America, in cerca di fortuna e di lavoro. Apre così il suo primo ristorante a Boston nel 1978. Una bella impresa per un giovane di belle speranze.

Ma il richiamo della sua terra fece tornare Peppe Zullo ad Orsara. L’obiettivo? Far riscoprire i cibi poveri, rispettando i cicli naturali dei prodotti. Innovatore della cucina, scopre delle erbe spontanee dai sapori e dagli odori unici.

Il suo motto? “Simple food for intelligent people”.

Cinque parole che racchiudono il senso di una carriera che dura da oltre 40 anni, ma che, ancor di più, rappresentano il patto fra il cuoco contadino e i suoi ospiti che ogni giorno si rinnova sulle tavole dei suoi ristoranti.

Secondo il fondatore di Slow Food, Carlo Petrini, Peppe è un “cuoco-contadino che ha saputo restituire alla sua terra l’orgoglio che merita”. 

Per Oscar Farinetti, ideatore di Eataly, lo Chef Zullo “è uno dei migliori ambasciatori dell’eccellenza pugliese nel mondo”.

Peppe Zullo

Molto attento alla qualità di ogni singolo prodotto, alla tracciabilità delle materie prime, Peppe è alla costante ricerca dei valori della tradizione culinaria del Mediterraneo.

Peppe Zullo ha vinto anche il premio riservato alle 100 eccellenze italiane in ambito enogastronomico, selezionate dalla rivista Forbes.

Azienda Agricola e Ristorazione

L’Azienda Agricola di Peppe ha un’estensione complessiva di circa 180.000 mq. Un’ampio spazio circondato dal verde dove si estendono 22.000 mq di orto, 35.000 mq di vigneti e 20.000 mq del bosco.

Che dire poi dalle strutture dedicate all’allevamento di animali. Vi è anche la sede della Scuola Internazionale di Cucina.

La qualità dei prodotti coltivati, selezionati e preparati dall’Azienda Agricola passa quotidianamente “dalla terra alla tavola”, dal produttore al consumatore che ne può saggiare eccellenza, gusto e unicità.

É così che Peppe definisce la sua mission sul proprio sito web.

L’Azienda Agricola di Peppe Zullo ha ottenuto il riconoscimento de “La Fabbrica del Paesaggio”. Un concorso indetto dalla Federazione Italiana dei Club e Centri Unesco. Di seguito la motivazione del premio consegnato al grande Chef Zullo:

“Per aver mirabilmente costruito, con Villa Jamele, un’azienda a bassissimo impatto ambientale, senza mai tralasciare l’obiettivo di proporre un’alimentazione all’insegna della genuinità con prodotti della filiera enogastronomica a km zero”.

Qual’è il segreto di Peppe? La sua mentalità giovane, all’insegna di una grande umiltà. I suoi collaboratori sono la sua famiglia. Impegno, costanza e tanto amore per il proprio lavoro. L’unione fa la forza!

Vi lascio il video di una delle ricette più famose di Peppe Zullo: La Parmigiana di Borragine.

Le Location di Peppe

La Cantina del Paradiso – Peppe Zullo
Villa Jamele – Orsara di Puglia

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