Food Marketing: mercato in costante crescita

by Daniela Colangelo
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food marketing: mercato in costante crescita

Il settore Food è in costante crescita. Da anni, infatti, le campagne pubblicitarie e la costante innovazione culinaria stanno rendendo possibile una vera evoluzione. Nel nostro paese, soprattutto, il food è considerato un’eccellenza: chi non conosce la pizza e gli spaghetti! Strategie Digitali, Social Media e Content Marketing sono considerati indispensabili per questo settore. Ma che cosa si intende per Food Marketing? Leggi l’articolo e scoprirai tutto su questo mercato in costante crescita.

Cos’è il Food Marketing?

Il Food Marketing è l’insieme di tecniche di marketing che permettono il posizionamento su un mercato altamente competitivo.  Il marketing del cibo permette di creare una forte connessione tra chi opera nel settore food e i consumatori finali disposti ad acquistare. Il compito più difficile sta proprio nel mezzo: cosa significa?

Da un lato abbiamo il prodotto, dall’altro c’è il consumatore. Ma per quale ragione un potenziale consumatore deve scegliere di acquistare un prodotto piuttosto che un altro? Bene, arrivati a questo punto possiamo iniziare a capire il ruolo degli operatori del marketing.

Avete mai sentito parlare di differenziazione di prodotto?

Soprattutto in questo settore, non è molto semplice trovare delle differenze di prodotto.

Facciamo un esempio: una banana è uguale ad un’altra. Però, per quale motivo dovremmo preferire una Chiquita ad una Orsero? La risposta è semplice, il brand. Chi meglio riesce a posizionarsi nella mente dei consumatori, ha vinto.

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Percezione del prodotto per il consumatore

La scelta dei consumatori è direttamente proporzionale al valore che il cliente avverte di quel prodotto. Adesso andiamo a capire in che modo il consumatore valuta un prodotto migliore di un altro.

Chi opera nel Food Marketing è sempre alla continua ricerca di un prodotto unico, che spinge il consumatore a rimanere fedele a quel brand. Per poter vendere un prodotto, è necessario che questo abbia delle qualità oggettive, ma non basta. É più importante ciò che percepiamo noi soggettivamente o cosa pensano gli altri? L’uomo è per sua natura circondato da disturbi esterni, che possono alterare la percezione di un prodotto.

Qualsiasi prodotto possiede delle qualità:

  • di natura oggettiva, determinate da caratteristiche fisiche, chimiche o di origine, per esempio
  • di natura soggettiva, che sono attribuite dal sistema di valori del singolo consumatore

Il concetto di qualità percepita indica, quindi, il valore personale che il consumatore attribuisce al prodotto. Il valore è dato da tutte le valutazioni di qualità oggettiva e soggettiva che egli ha associato al prodotto.

A fronte di questa considerazione, il ruolo del marketing è centrale: attrarre un cliente verso un marchio specifico, o verso un ristorante specifico, è la sfida più dura che ci sia. La storia di un prodotto, le tradizioni o le innovazioni sono delle carte che molte multinazionali ,operanti nella Grande Distribuzione, hanno giocato. Suscitare delle emozioni, far immaginare un gusto o un profumo, stupire gli ospiti. Il consumatore deve essere coccolato, sentirsi al sicuro, sapere di aver fatto la scelta giusta. Le informazioni devo essere veritiere: mai ingannare un consumatore! Questo potrebbe non acquistare successivamente, ma ancor peggiore sarebbe perdere una fetta più ampia proprio perché un passa parola negativo, può compromettere l’immagine dell’azienda.

Food e Social Network

Il food si avvicina sempre di più ai social network. Infatti, sono nati i primi food blogger, persone che hanno trasformato la propria passione per la cucina in un vero e proprio lavoro. Alcuni di questi, hanno creato anche una linea di prodotti per cucinare (come pentole o padelle), altri hanno una forte influenza sui loro followers. Cosa mangiare, come cucinare o semplicemente come apparecchiare.

Non dimentichiamo però che anche una semplicissima condivisione su Instagram fatta da una fashion blogger ha i suoi benefici. Come non nominare Chiara Ferragni, la fashion blogger più famosa al mondo: creando una partnership con Oreo, la sua linea di abbigliamento ha avuto un enorme successo. La moda e il food vanno a braccetto. Mi piace definire anche il food una moda: finger food, cucina gourmet, sono tipici esempi.

Strategie del Food Marketing

Arrivati alla conclusione di questo articolo, vorrei fornirvi alcune pillole del food marketing che dovete assolutamente sapere se state cercando di sviluppare ottime strategie per il vostro business. Saper comunicare è l’ABC di questo lavoro: come farlo correttamente? Definisci:

  • il brand: trova le differenze del tuo prodotto rispetto ai competitor; comunica i valori e pianifica piani pubblicitari accattivanti e unici;
  • il posizionamento che ti permette di collocarti sul mercato: avere prodotti non convenzionali potrebbe farti notare di più; 
  • la sfera emozionale del consumatore: raccontagli ciò che pensi ti caratterizzi. Lo storytelling è molto utilizzato;
  • l’estetica del prodotto: piace ciò che è bello da vedere. Il cibo non deve essere solo buono da mangiare, ma anche da guardare. Immagini e foto di alta qualità aiuteranno;
  • l’engagement: predisponi per l’utente attività legate al marchio; Renderlo partecipe aumenterà la sensazione di appartenenza;
  • la presenza online: il tuo cliente deve trovarti online.

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